Il direttore creativo della comunicazione beauty di Chanel, Thomas du Pré de Saint Maur, in una recente conversazione esclusiva, ha condiviso la sua ultima impresa creativa: tradurre in un'esperienza visiva l'essenza olfattiva del nuovo Coco Mademoiselle Crush Absolu. Questo esperimento sinestetico mira a incarnare lo spirito della fragranza attraverso immagini che evocano intensità e magnetismo. Al centro di questa visione, la cantautrice Gracie Abrams, sotto la direzione di Joe Wright, porta in vita una femminilità spontanea e ribelle, distaccandosi dalle convenzioni e abbracciando l'autenticità in un'epoca dominata dal digitale. La campagna riflette un desiderio profondo di riconnettersi con esperienze reali e interazioni umane genuine, mantenendo un legame forte con l'eredità innovativa della Maison Chanel.
L'Anima Punk di Coco Mademoiselle e la Nuova Visione Creativa di Chanel
«Detesto lo small talk», ha esordito Thomas du Pré de Saint Maur, Direttore Creativo della Comunicazione Beauty di Chanel, durante un'intervista esclusiva negli uffici parigini della Maison. Seduto in modo informale davanti a una vasta libreria, ha subito immerso l'interlocutore nel cuore del suo progetto più recente: la campagna per Coco Mademoiselle Crush Absolu. Questa nuova evoluzione della celebre famiglia olfattiva di Chanel, creata da Olivier Polge, figlio del leggendario Jacques Polge, si distingue per le sue sfaccettature floreali e ambrate, pensate per esprimere intensità e magnetismo.
Per la prima volta, il volto di Coco Mademoiselle è Gracie Abrams, cantautrice folk candidata ai Grammy, scelta per la sua capacità di incarnare lo spirito anticonformista e spontaneo del profumo. Du Pré de Saint Maur ha rivelato di averla notata per la prima volta su un palco a Long Island con la sua chitarra e ha subito pensato a lei come interprete ideale. La decisione di affidare la regia a Joe Wright non è stata casuale: il regista, già noto per la sua abilità nel catturare scene corali e festive in opere come Anna Karenina, ha saputo infondere nella campagna uno spirito punk e ribelle, fedele all'essenza di Coco Chanel stessa, che ha sempre saputo sovvertire le regole dall'interno. La coreografia, curata da Sidi Larbi Cherkaoui, completa il quadro di una produzione meticolosa, dove ogni scelta artistica è guidata da un'intensa passione e dalla ricerca di talenti unici.
La campagna, oltre a celebrare la nuova fragranza, lancia un messaggio più ampio sulla necessità di autenticità e connessione umana. Thomas du Pré de Saint Maur ha criticato la superficialità dei social media, definendoli una «frode» che, pur promettendo connessione, spesso ci isola. In questo contesto, l'obiettivo è incoraggiare le persone a riprendere una posizione centrale, a non essere trasparenti e a cercare esperienze analogiche, come il ballo o la musica, che promuovono il supporto reciproco e la generosità. «Il mondo ha bisogno di persone reali», ha affermato, sottolineando l'importanza di fuggire dalla noia e dalla ripetizione, per abbracciare sempre nuove avventure e mantenere viva la propria essenza, senza cadere nella trappola di voler essere "cool" a tutti i costi, preferendo invece un'eleganza classica e senza tempo.
Questo progetto non è solo la promozione di una fragranza, ma un vero e proprio manifesto di Chanel che celebra la libertà, l'istinto e la forza dell'essere autentici in un mondo in continua evoluzione. Attraverso la scelta di Gracie Abrams, la direzione di Joe Wright e la filosofia di Thomas du Pré de Saint Maur, Chanel ribadisce il suo impegno a innovare senza tradire la sua ricca eredità, dimostrando che la vera eleganza risiede nell'essere fedeli a se stessi.